Amo il mare d'autunno, d'inverno ed 
anche di primavera. 

Quel mare che, insieme alla luce del
cielo, ti accompagna alla meditazione
ed al sogno. Quel mare che, nella 
essenzialità, ogni volta è diverso
dalla precedente.

Quel mare che ogni volta produce un suono
diverso, dove il profumo è sempre diverso
ed anche l'acqua, emana riflessi sempre
diversi, come sempre diverso è il suo 
movimento ed il suo suono.
Amo quel mare che, lontano lontano 
si unisce con il cielo formando 
l'orizzonte e l'infinito.
Quella linea che non si raggiungerà 
mai ma richiede tempo e fantasia nel
volerla raggiungere.